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Cos'è davvero il software libero, e perché su un gestionale conta

Il software libero, le quattro libertà, e cosa cambiano per un'azienda che produce.

Sommario

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Software libero non vuol dire software che non costa niente. Vuol dire software che si può leggere, modificare e passare ad altri. Su un gestionale, che è dove stanno le vostre distinte, i vostri cicli e i vostri clienti, quella differenza decide quanto spazio di manovra vi resta.

La Free Software Foundation Europe lo spiega meglio di quanto potremmo fare noi, in meno di tre minuti:

Si apre su YouTube. Il video è della Free Software Foundation Europe, CC BY.

Quattro libertà, e cosa vogliono dire in fabbrica

La definizione si riduce a quattro cose che vi è permesso fare: usare il programma per qualsiasi scopo, studiare come funziona e modificarlo, darne copia ad altri, e distribuire le versioni che avete cambiato. Del prezzo non si parla. Molto software libero si paga, e molto software che non costa niente non è affatto libero.

Su un gestionale quelle quattro diventano una cosa concreta. Se il codice si può leggere, potete scoprire cosa fa dei vostri dati invece di fidarvi di un dépliant. Se si può modificare, è il software a piegarsi al modo in cui producete e non il contrario. E se si può passare ad altri, il giorno che volete cambiare fornitore il lavoro fatto ve lo portate via.

Perché su un gestionale pesa più che altrove

Un programma per ritoccare le foto lo cambiate un martedì pomeriggio. Un gestionale contiene dieci anni di ordini, codici, costi e clienti, ed è intrecciato con il modo in cui lavorano tutti in azienda. Sostituirlo è un progetto, non un pomeriggio.

Per questo la domanda su chi possiede il codice non è accademica. Un sistema chiuso è una stanza con una porta sola, e la chiave ce l'ha qualcun altro. Può anche essere un'ottima stanza. Ma conviene sapere com'è fatta prima di portarci dentro i mobili.

Da che parte stiamo

Lavoriamo solo sulla versione Community di Odoo, che è software libero. I moduli che scriviamo escono sull'App Store di Odoo con licenza AGPL, che obbliga chiunque li prenda a tenerli aperti a sua volta. Quello che costruiamo per un cliente, quel cliente lo può leggere, tenere e portare via.

Non è generosità. È l'accordo che vorremmo noi, se fossimo dall'altra parte del tavolo.

Su come lavoriamo e sulle due associazioni di cui facciamo parte c'è dell'altro nella pagina open source.